martedì 22 febbraio 2022

Arabica e Robusta: quali sono le differenze di queste due varietà di caffè?

Caffè Arabica e Robusta

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autore: Redazione

Arabica e robusta: quante volte abbiamo sentito parlare di queste due varietà di caffè! Ma in cosa consiste la differenza? E quale delle due è migliore?

Arabica e Robusta: si sente moltissimo parlare di questi due tipi di caffè, utilizzati per la preparazione della nostra bevanda preferita. Si tratta, in realtà, di due specie distinte della pianta del caffè, appartenenti alla famiglia delle Rubiaceae.

Tra tutte le diverse specie di piante di caffè che possiamo trovare in natura, infatti, solo queste due vengono coltivate per essere tostate e macinate: Coffea arabica (caffè Arabica) e la Coffea canephora (caffè Robusta).

Per quanto riguarda la distribuzione delle due tipologie di caffè, vengono prodotte quantità molto più consistenti caffè Arabica rispetto al caffè Robusta: parliamo infatti del 60/75% della produzione mondiale costituita da caffè Arabica.

Le ragioni di ciò risiedono nel fatto che la maggior parte delle miscele di caffè sono prevalentemente composte da caffè Arabica, e che i caffè monorigine sono quasi sempre 100% arabica. Questo non significa, però, che anche la varietà Robusta non abbia delle proprietà eccellenti da trasferire in tazza, come ad esempio la capacità di produrre un caffè cremoso, e per questo viene utilizzata in molte delle miscele di caffè in grani della nostra torrefazione artigianale di caffè.

Dimmi da dove vieni e ti dirò chi sei


Parliamo innanzitutto della provenienza del prodotto.

Il caffè Arabica è una varietà originaria dell’Etiopia e dell’Arabia, oggi diffuso nelle regioni tropicali di tutto il mondo, e soprattutto in Sud e centroamerica e Africa orientale. Qui, l’altitudine elevata (600-2000 metri), il terreno ricco di minerali di origine vulcanica e le piogge frequenti ne consentono una coltivazione ottimale. Per fare un esempio, il caffè messicano è di solito un pregiato Arabica.

Il Robusta, invece, originario dell’Africa occidentale, è una varietà che si adatta più facilmente a varie tipologie di climi. Infatti, è in grado di resistere più facilmente alle avversità quali shock termici e aggressioni da parte di parassiti. Il suo nome, infatti, è dato proprio da questa caratteristica, e non dal fatto di avere un gusto "robusto" come molti potrebbero essere portati a credere.

Il significato del nome caffè Arabica, invece, è da far risalire alle regioni dove è iniziata la sua coltivazione.

Forma, gusto e aroma: identikit del chicco di caffè


Quando parliamo di Arabica e Robusta, però, non parliamo solo di due varietà di caffè che crescono in luoghi diversi e hanno bisogno di diverse condizioni ambientali per maturare e crescere, ma di due tipologie di caffè, ciascuna con le proprie caratteristiche.

Partiamo dalla forma. I chicchi di caffè Arabica sono solitamente più allungati, ovali e hanno un solco al loro interno più curvato e irregolare. Viceversa, i chicchi di caffè Robusta sono riconoscibili per la loro caratteristica forma tondeggiante e il solco al centro, visibilmente più rettilineo.

Per quanto riguarda il gusto, il caffè Arabica è quello più delicato, con una maggiore dolcezza e acidità. Dei due, è anche quello che di solito ha più note aromatiche, grazie all’importante presenza di oli.

Il caffè Robusta, invece, ha un gusto più ricco e persistente, dal gusto deciso e "cioccolatoso". Un’altra caratteristica è che la presenza di questa varietà, nella composizione della miscela di caffè in grani, regala al caffè una crema più densa e spessa.

Il segreto è nel giusto mix


Parliamo ora della miscelazione tra arabica e robusta. Nella nostra torrefazione a Verona sappiamo bene che il segreto per produrre una buona miscela di caffè artigianale risiede nel giusto processo di torrefazione caffè e nella corretta miscelazione tra le due varietà.

Ogni miscela, infatti, avrà delle caratteristiche uniche, ma solo l’equilibrio ideale tra le varietà e le diverse provenienze darà origine al miglior caffè artigianale.

Meglio arabica o robusta?


Nonostante la differenza di prezzo, dovuta principalmente alle maggior difficoltà nella coltivazione dell’Arabica, non c’è una qualità caffè migliore dell’altra in assoluto. La scelta dipende molto dall’uso che se ne vuole fare e dal tipo di prodotto che si vuole ottenere. Infatti non è solo la presenza dell’una o dell’altra varietà che fa la differenza ma anche e soprattutto il tocco del maestro torrefattore che contribuisce alla creazione del caffè artigianale e che grazie ad una sapiente torrefazione del caffè e a una metodica degustazione caffè, riesce a produrre il migliore caffè in grani.

Il caffè Arabica, sapientemente miscelato e tostato, può essere utilizzato anche senza una controparte di Robusta, come nelle nostre miscele Caffè 100% Arabica Gourmet Espresso Bendinelli e Caffè 100% Arabica Caffè Roen. Per quanto riguarda la composizione del caffè, inoltre, il contenuto di caffeina varia molto, con una concentrazione nel Robusta che è circa il doppio rispetto all’Arabica.

Ognuna di queste varietà contribuisce in modo unico alla creazione di infinte combinazioni.

Il mondo, anche quello del caffè, è bello perché è vario.

PS. Hai letto l’ultimo articolo su come riconoscere il caffè artigianale? Ti invitiamo a farlo!
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