giovedì 5 agosto 2021

Imitare la natura per trasformare il prodotto: riflessioni di un torrefattore di caffè

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La tostatura dal punto di vista di una torrefazione artigianale

Il lavoro che facciamo è anche il nostro punto di vista sul mondo e il mio mestiere di torrefattore di caffè non fa eccezione. In questi mesi estivi mi è capitato spesso di riflettere su fenomeni come la frutta che matura al sole, o il grano che biondeggia nei campi, che le alte temperature innescano, accelerano e portano a compimento. Si tratta di fenomeni che covano sotto la cenere e che, per realizzarsi appieno, hanno atteso l’intervento della natura: giudice e arbitro di questi avvenimenti.

In alcuni casi però, è l’essere umano a portare a compimento il processo di trasformazione dei prodotti della terra, e proprio mediante il calore. È questo il caso della tostatura del caffè, ovvero della sua torrefazione: nient’altro che l’intervento umano nel fornire il calore che trasforma e vivifica una materia prima altrimenti inerte come il caffè crudo, donandogli così una nuova vita.

In una torrefazione artigianale questo è possibile grazie all’uso sapiente del calore da parte del torrefattore di caffè, che dovrà dosarlo sapientemente durante il processo di tostatura, ben consapevole che la quantità di calore erogata modificherà completamente il risultato finale, facendo emergere alcune caratteristiche a discapito di altre e donando al caffè artigianale un suo carattere tutto particolare.

Nel nostro caso, fin dall’inizio della nostra attività come torrefattore di caffè, abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’espresso italiano, quindi di mirare a una tostatura piena, che porta i chicchi ad assumere il caratteristico colore marroncino e conferisce al nostro espresso artigianale un equilibrio sensoriale tra tutte le sue componenti. Acidità, corposità, note floreali e note tostate si armonizzano assieme nelle varie miscele, dando origine al migliore caffè in grani per espresso, di cui la più rappresentativa è sicuramente il nostro Extra Bar.

Questo equilibrio sensoriale è fondamentale per noi perché è ciò che ricercano i nostri clienti quando acquistano i nostri prodotti, sicuri di trovare sempre caffè, sia miscele che monorigini, dai caratteri diversi ma equilibrati: non troppo acidi, non troppo amari, ma sempre fini e complessi, che soddisfino i loro gusti. La tostatura del caffè è un processo fatto dall’essere umano (il produttore di caffè) per altri esseri umani (i suoi clienti), che riprende in mano il prodotto lì dove la natura ha cominciato, appena dopo aver portato i chicchi alla giusta maturazione. L’unico giudice ed arbitro della riuscita di questo processo siete voi, con le vostre preferenze, idee e inclinazioni. A questo, un torrefattore di caffè non può fare altro che inchinarsi.

Enrico Bendinelli
Torrefazione Caffè Roen

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