venerdì 11 marzo 2022

Come preparare il caffè perfetto con la moka

condividi

autore: Redazione

Sembra semplice ma non lo è: la preparazione di un caffè perfetto con la moka a volte è un vero mistero. In questo articolo fughiamo ogni dubbio. Scopri di più

Non esiste al mondo un oggetto che inorgoglisca gli italiani in tutto il mondo come fa la moka: questo utensile dal design perfetto, così semplice e allo stesso tempo così ingegnosa, tanto bella da essere stata esposta anche al MOMA di New York.

È altrettanto vero, però, che niente è fonte di discussione, tra gli appassionati del caffè, quanto lo è la moka. Chi la vuole sul fornello a fiamma bassissima, che non deve far rumore, chi invece a fiamma media; chi la vuole sciacquata solo con acqua, chi con il sapone. E ancora: la "montagnetta" si può fare oppure è vietata?

Quest’oggetto meraviglioso - inventato da Alfonso Bialetti nel 1933 e battezzato in onore della località di Mohka, nello Yemen (rinomata per i chicchi di straordinaria bontà) - sembra dividere ancora più che unire gli italiani.

In quest’articolo cerchiamo di fare un po’ di chiarezza, sperando di non farvi arrabbiare troppo nell’andare contro a qualche vostra convinzione! Alla fine, comunque, c’è sempre modo di conciliare tutti, davanti a un buon caffè!

Come funziona la moka


Il funzionamento della moka è molto semplice. Eppure, nel preparare una cosa così semplice, si possono commettere un gran numero di sbagli che compromettono il risultato. E se è vero che alcuni errori sono da penna blu e altri più gravi sono da penna rossa, è altrettanto vero che, se la formula non è pronunciata correttamente in tutte le sue parti, la magia non avviene.

Per prima cosa, dobbiamo capire cosa succede nella moka quando facciamo il caffè. È presto detto: l’acqua si scalda, raggiungendo alte temperature e generando vapore. A questo punto il vapore, che ha una pressione di circa due atmosfere, spinge l’acqua in alto, verso il filtro, facendola passare attraverso il nostro caffè macinato. Il caffè viene estratto e il gioco è fatto.

Quali sono le parti della moka?


Prima di scoprire come preparare il caffè con la moka, dobbiamo sapere quali sono le parti di cui si compone la moka. In questo modo sarà più facile capirsi più avanti, nello spiegare come preparare il caffè perfetto.

L’anatomia della moka è molto semplice. La "macchinetta" si compone di:

  • Un bollitore: il "serbatoio" inferiore della moka, che serve a raccogliere l’acqua ed è munito di una valvola per riduzione della pressione;
  • Un filtro a imbuto, che serve a contenere la polvere di caffè;
  • Un raccoglitore: la parte superiore della moka, munita anch’essa di filtro, nella parte inferiore. Questa parte serve a raccogliere il nostro caffè una volta che è "salito".
In aggiunta a queste componenti, ci sono alcuni accessori che possono essere utili nella preparazione del caffè, come ad esempio un dosatore caffè per moka, che può aiutarci a inserire nel filtro la giusta quantità di caffè, o filtri e guarnizioni di ricambio, indispensabili per far fronte alla normale usura di queste componenti. Se acquistiamo caffè in grani, inoltre, dobbiamo munirci anche di un macinacaffè a macina da preferire ai macinacaffè a lama in quanto quest’ultimi non macinano i chicchi in maniera uniforme.

Come fare un caffè perfetto con la moka


Adesso passiamo all’azione. Quali sono gli step per preparare un caffè perfetto con la moka? Vediamo passo passo come si fa:
  • Riempire il bollitore con acqua fredda o a temperatura ambiente, avendo cura che il livello dell’acqua non superi la valvola;
  • Inserire il filtro e poi il caffè. La polvere di caffè deve essere macinata espressamente per la moka, vale a dire che la macinatura deve essere più grossolana rispetto alla macinatura per espresso. Il caffè non deve essere assolutamente pressato;
  • Avvitare la moka ben stretta;
  • Mettere la moka a fuoco basso, con il coperchio aperto per evitare che il raccoglitore del caffè si surriscaldi. Tenendo il coperchio della moka sollevato, inoltre, avremo la possibilità di osservare quando esce il caffè;
  • Spegnere la fiamma non appena il caffè inizia a salire. Questo è fondamentale perché, rimuovendo a questo punto la fonte di calore, facciamo in modo che solo le componenti migliori del caffè vengano estratte;
  • Mescolare il caffè con un cucchiaio direttamente dentro la moka. In questo modo, la parte più densa e quella più leggera del caffè si mescolano e le diverse tazze che andremo a preparare avranno un gusto uniforme.

Problemi comuni con la moka e come risolverli


Di seguito rispondiamo ad alcune delle domande più frequenti che riceviamo quando si parla di preparazione del caffè con la moka.

Il caffè non sale. Dove ho sbagliato?
Quando il caffè ritarda troppo nel salire o non sale affatto, di solito il problema è nella quantità di polvere nel filtro. Assicurati di non pressare il caffè né di creare la "montagnetta" (che comunque pressa il caffè in fase di avvitamento della moka). Un caffè pressato nel filtro rende più difficile il passaggio dell’acqua e, inoltre, può dare origine a un caffè sovra estratto, in quanto l’acqua sta a contatto per troppo tempo con la polvere.

Perché il caffè sa di bruciato?
Quando il caffè ha un gusto cattivo, molto tendente all’amaro, può significare che l’estrazione non è avvenuta in maniera ottimale. Ricordati che la fiamma va tenuta bassa e che non si deve lasciare la caffettiera sulla fiamma quando il caffè ha iniziato a salire. Il caffè non deve bollire.

Il caffè viene troppo leggero. Come mai?
Se il caffè viene troppo leggero, significa che la proporzione tra acqua e polvere di caffè è sbagliata. Per una resa ottimale, l’acqua non deve superare la valvola del bollitore;

Come mai ci sono residui di polvere di caffè in fondo alla tazza?
Se quando bevi noti dei residui di caffè in fondo alla tazza, è probabile che tu abbia macinato troppo finemente il caffè in grani.

La moka deve essere lavata?
A differenza di quanto si crede comunemente, la moka deve essere pulita accuratamente. I residui di caffè degli utilizzi precedenti, infatti, non rendono il caffè più buono ma al contrario ne alterano il sapore. Bisogna evitare, però, di lavare la moka con il detersivo per i piatti o in lavastoviglie, meglio risciacquare solamente con acqua ed una spugnetta pulita.

Ora che hai imparato tutti i segreti della preparazione di un caffè con moka, non ci resta che un ultimo consiglio. Per la preparazione di un caffè perfetto, infatti, oltre alla corretta preparazione è fondamentale l’utilizzo di miscele di alta qualità . Scopri il nostro caffè in grani artigianale nel nostro shop, e goditi tutto il piacere di un caffè artigianale di eccellenza!
Iscrivimi alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per essere sempre aggiornato su tutte le novità e le promozioni