Il CAFFE' CRUDO...

Il primo passo per arrivare ad un buon espresso è la scelta dei migliori caffè crudi in base alle loro caratteristiche organolettiche che dipendono molto dalla loro provenienza, i più conosciuti vengono da :

India: con le varietà Mysore e Malabar produce caffè dal gusto pieno e delicato.

Nicaragua: è famoso per la coltivazione di caffè dai chicchi particolarmente sviluppati, pregevoli soprattutto per il loro profumo.

Costa Rica: è produttore di caffè come il San Marcos di Terrazu, il trees Rios e L'Heredia dal corpo pieno e gusto dolce con moderata acidità

Brasile: è il maggior produttore di caffè del mondo. Molto conosciuta è la qualità "Santos", base indispensabile per ogni miscela.




LA MISCELAZIONE...

Ogni buon torrefattore sa bene che miscelare i diversi tipi di caffè è come comporre una sinfonia, non di suoni, bensì di gusti e profumi.

Questa "sinfonia" si origina dall'equilibrio tra le diverse sfumature delle due qualità principali :

arabica : sono caffè che apportano alla miscela un gusto dolce e delicato...

robusta : è la qualità caratterizzata da un gusto molto intenso e dalla notevole capacità di sviluppare crema in tazza.

 


LA TOSTATURA ...

Si tratta di un processo fondamentale per sviluppare gli aromi ed i sapori contenuti nella miscela attraverso il calore, conferendo al chicco la tipica colorazione che può andare dal marroncino chiaro (tostatura "bionda") al marrone scuro (tostatura "scura").

La colorazione più o meno scura indica una maggiore o minore tostatura che incide in modo determinante sul gusto, infatti i caffè poco tostati non hanno grande corposità né aroma, mentre quelli troppo tostati tendono a portare in tazza un certo gusto di bruciato.

Per questo tostando le nostre qualità ricerco sempre il giusto equilibrio, quindi una tostatura non troppo "scura" per non danneggiare gli aromi della miscela, specialmente quelli dei caffè Arabica, ma nemmeno troppo "bionda" per poter sviluppare pienamente tutti gli aromi e i sapori dei diversi caffè della miscela.

 


L' ESPRESSO IN TAZZA

La fase finale per ottenere il caffè espresso è l'infusione. Si tratta della fase più delicata nella quale occorre fare attenzione a diversi elementi.

Il più importante è sicuramente Il grado di macinatura del caffè, infatti con una corretta macinatura ed un giusto periodo di infusione, il caffè scenderà costante con striature dal marrone chiaro a quello scuro, creando nella tazzina una morbida crema.

È poi necessario utilizzare una corretta quantità di polvere nel filtro, che per le nostre qualità si aggira sempre attorno ai 7 grammi.

Da non sottovalutare poi la temperatura della tazzina che deve essere sempre calda per favorire il formarsi della crema.

Infine occorre mantenere la macchina da caffè sempre pulita e in buone condizioni.

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